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Torna anche nel 2026 la Rando Imperator, la randonnée internazionale che collega Monaco di Baviera a Ferrara attraversando le Alpi lungo l’antica via Claudia Augusta. L’undicesima edizione della manifestazione è in programma sabato 16 e domenica 17 maggio, con centinaia di ciclisti pronti a pedalare dalla Germania all’Italia in un viaggio di due giorni dedicato alle lunghe distanze.

L’evento richiama ogni anno partecipanti provenienti da tutta Europa e rappresenta una delle randonnée più particolari del calendario continentale: il percorso attraversa infatti quattro Paesi – Germania, Austria, Svizzera e Italia – unendo territori e culture diverse lungo uno degli itinerari cicloturistici più storici del continente.

Tre percorsi Audax tra Baviera, Alpi e pianura padana

La Rando Imperator propone tre diversi brevetti Audax, pensati per randonneur con differenti livelli di esperienza. Il tracciato principale è quello da 600 chilometri, con partenza da Monaco alle 4.30 del mattino di sabato 16 maggio e arrivo a Ferrara il giorno successivo.

Accanto alla prova completa sono previsti anche due itinerari da 300 chilometri:

  • Monaco–Bolzano, in programma il 16 maggio
  • Bolzano–Ferrara, con partenza domenica 17 maggio.

Il capoluogo altoatesino rappresenta il punto di snodo dell’intera manifestazione, dove convergono i diversi percorsi prima della discesa finale verso la pianura padana.

Gran parte del tracciato si sviluppa su piste ciclabili e itinerari cicloturistici, seguendo l’antica via romana che collegava il mondo germanico con la penisola italiana. Dopo la partenza in Baviera, i ciclisti attraversano il Tirolo, entrano in Italia dal Passo Resia e raggiungono Bolzano per poi proseguire lungo la ciclabile dell’Adige verso Mantova e Ferrara.

Un evento internazionale per gli amanti delle lunghe distanze

Nata nel 2016 e organizzata da Witoor Sport, la Rando Imperator si è affermata negli anni come una delle esperienze più apprezzate nel panorama delle randonnée europee. L’edizione 2025 ha registrato circa 300 partecipanti, mentre per il 2026 le iscrizioni sono già aperte e hanno superato la quota di cento ciclisti provenienti da diversi Paesi, tra cui Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Ucraina e Stati Uniti.

La rivista specializzata Soigneur ha inserito la manifestazione tra le ventidue esperienze ciclistiche più memorabili che un appassionato possa vivere, sottolineando la varietà di paesaggi attraversati in pochi giorni: dalle foreste bavaresi alle Alpi fino alla pianura italiana.

I brevetti Audax conseguiti durante la manifestazione sono inoltre validi come qualificazione per la Parigi–Brest–Parigi 2027, una delle randonnée più celebri al mondo.

Lo spirito delle randonnée: autonomia e scoperta

La filosofia della randonnée è diversa da quella delle competizioni ciclistiche tradizionali. Non esistono classifiche o ordini d’arrivo: l’obiettivo è completare il percorso entro il tempo massimo previsto, gestendo in autonomia energie, soste e strategie di viaggio.

Lungo il tracciato sono comunque previsti diversi punti ristoro e controllo, necessari per validare il brevetto finale. Oltre alle sedi di partenza e arrivo, i ciclisti troveranno assistenza a Garmisch, Passo Resia, Bolzano, Avio, Mantova e Sermide.

I partecipanti affrontano la prova senza supporto esterno, in pieno spirito randonneur, con la possibilità di usufruire di servizi logistici dedicati come transfer tra Ferrara, Bolzano e Monaco e tariffe agevolate per il pernottamento nelle città coinvolte.

La via Claudia Augusta come itinerario cicloturistico europeo

Uno degli elementi più caratterizzanti della Rando Imperator è il legame con la via Claudia Augusta, antica strada romana che oggi è diventata uno dei più importanti itinerari cicloturistici europei.

L’evento contribuisce alla promozione turistica di questo corridoio alpino, sempre più presente nei cataloghi dei tour operator specializzati in viaggi in bicicletta. Il percorso consente infatti di attraversare le Alpi in bicicletta seguendo una direttrice storica che collega il Danubio al Mediterraneo.

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