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Dal 19 al 21 giugno l’Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa ospita la quarta edizione dell’evento ideato dalle Cicliste per Caso tra pedalate gravel, workshop, viaggi in bici e temi legati ai diritti e alla sostenibilità

Le Marche si preparano ad accogliere una nuova edizione del W! Viva Festival, l’evento che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio originale nel panorama italiano del cicloturismo. Dal 19 al 21 giugno 2026, l’Anfiteatro romano di Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, diventerà il centro di tre giorni dedicati alla bicicletta, ai viaggi e ai temi dell’inclusione sociale e di genere.

Ideato da Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, il festival propone un format che mescola cicloturismo, incontri culturali, spettacoli, workshop e una gravel ride tra le colline marchigiane. Un appuntamento che punta a raccontare la bicicletta non soltanto come attività sportiva, ma anche come strumento di libertà, socialità ed esplorazione.

Gravel, e-bike e viaggio lento tra le colline marchigiane

Il cuore outdoor della manifestazione sarà la W! Gravel Ride, un itinerario cicloturistico alla scoperta della Val Mivola, dei Castelli di Arcevia e dei borghi dell’entroterra anconetano. Il percorso sarà disponibile in due varianti, regular e long, e potrà essere affrontato con bici gravel, mountain bike o e-bike.

L’iscrizione comprende traccia GPX, ristori, assistenza meccanica e welcome bag, con la possibilità di campeggiare direttamente nell’area del festival.

L’iniziativa rappresenta anche un’occasione per promuovere il territorio marchigiano attraverso il turismo lento. La Val Mivola, che riunisce nove comuni tra le colline della provincia di Ancona, sarà infatti protagonista di un racconto che intreccia paesaggio, cultura e mobilità sostenibile. Da Corinaldo a Senigallia, passando per Arcevia e Castelleone di Suasa, il festival valorizza un’area ricca di percorsi secondari, strade bianche e piccoli borghi ideali per il cicloturismo.

Un festival che parla di donne, viaggio e libertà

Il W! Viva Festival mantiene una forte attenzione alle questioni di genere, tema centrale fin dalla nascita del progetto. Sul palco saliranno viaggiatrici, attiviste, guide cicloturistiche e professioniste che racconteranno esperienze personali e grandi viaggi in bicicletta.

“Il W! Festival sta crescendo senza perdere la sua anima”, spiegano Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, sottolineando come l’obiettivo resti quello di creare uno spazio accogliente e inclusivo per una community attenta alla sostenibilità e a nuovi modi di vivere il viaggio.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sarà il talk dedicato al ciclismo transfemminista con Eva Sassi Croce e Federica Brondoni, ma anche gli incontri dedicati ai grandi itinerari del Sud Italia, ai viaggi in Marocco, Georgia e Giappone e alle esperienze di donne che hanno attraversato il mondo in bicicletta.

Dal bikepacking alla biomeccanica: il programma del festival

Il programma si svilupperà lungo tre giornate con talk, yoga, workshop tecnici, spettacoli e momenti musicali. Tra i temi affrontati ci saranno la biomeccanica applicata al ciclismo, l’intermodalità, il bikepacking, la mobilità ciclistica e le grandi reti europee come EuroVelo e Bicitalia.

Sabato 20 giugno sarà il giorno della W! Gravel Ride, preceduta da una sessione di yoga dedicata al risveglio muscolare e seguita da incontri con cicloviaggiatrici e creator che hanno trasformato la bicicletta in uno strumento di racconto del mondo.

Tra le ospiti anche Monica Consolini, che racconterà il suo viaggio in solitaria di oltre 31 mila chilometri attraverso 25 Paesi, e Susanna Maggioni, che approfondirà il tema delle ciclovie europee e della mobilità sostenibile.

Le Marche si confermano destinazione bike friendly

Accanto al programma culturale, il festival rafforza l’immagine delle Marche come territorio adatto al turismo in bicicletta. Le strade collinari della Val Mivola, i borghi storici e l’alternanza tra mare e entroterra rappresentano infatti un contesto sempre più apprezzato dagli appassionati di gravel e cicloturismo lento.

Non a caso il festival coinvolge anche FIAB Marche, che allestirà uno spazio dedicato ai più piccoli con gimkane e attività per avvicinare bambini e famiglie alla bicicletta.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Ministero della Cultura, dei Comuni di Castelleone di Suasa e Arcevia e di FIAB.

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