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Con il countdown per l’estate ufficialmente iniziato, Cortina d’Ampezzo si conferma una delle “mecche” del cicloturismo d’alta quota. Dal 30 maggio, la riapertura graduale degli impianti di Cortina Skiworld segna l’inizio di una stagione pensata per chi vive la montagna sui pedali: che si tratti di sfrecciare nei bike park, affrontare tour panoramici in e-bike o cimentarsi nei leggendari percorsi da trail e downhill.

Bike Park e Downhill: Socrepes e Tofane al centro dell’azione

La data da segnare sul calendario è il 20 giugno, quando riapriranno l’area Socrepes e il Cortina Bike Park Dolomiti. Accessibile anche tramite la funivia Freccia nel Cielo, il parco è il cuore pulsante per chi cerca l’adrenalina:

  • Tracciati per tutti i livelli: Una rete di percorsi dedicati al downhill e al trail riding, con diverse varianti tecniche.
  • Accesso smart: Grazie al Cortina Bike Pass, i biker possono usufruire di pass giornalieri o di formule brevi (come il biglietto da 3 ore), ideali per chi vuole concentrare l’allenamento in mezza giornata.

Impianti “Bike-Friendly”: come muoversi in quota

Dimenticate le salite impossibili. Il sistema degli impianti di risalita di Cortina è progettato per essere un’estensione della bicicletta, permettendo di raggiungere le creste più panoramiche senza esaurire le energie.

Il Cortina Bike Pass (disponibile per 1 o 3 giornate) è lo strumento fondamentale. Consente l’accesso a tutti gli impianti abilitati al trasporto bici, tra cui:

  • Seggiovia 5 Torri (apertura 6 giugno)
  • Seggiovia Rio Gere – Son Forca (apertura 20 giugno)
  • Funivia Faloria (apertura a luglio)
  • Seggiovia Taiarezze – Malon (Auronzo)

Nota tecnica: Il pass non è invece valido per gli impianti Lagazuoi e i tronconi più alti della Tofana (Col Drusciè – Ra Valles).

La novità: Dolomites Ronda, il tour modulare sulle due ruote

L’estate 2026 vede il completamento del progetto Dolomites Ronda. Con il lancio della Ronda 3, questo sistema escursionistico a tappe diventa una straordinaria opportunità anche per i cicloturisti.

L’itinerario collega Cortina alle Tre Cime di Lavaredo, Plan de Corones e l’Alta Badia. Grazie alla sua modularità, è possibile costruire tour di più giorni scegliendo tra diversi livelli di difficoltà. L’integrazione con il pass Dolomiti Supersummer (67€ il giornaliero, trasporto bici sempre incluso) permette di saltare i dislivelli più impegnativi, concentrandosi solo sul piacere di pedalare tra i panorami più belli del mondo.

Prezzi e Pass: quale scegliere?

Per chi visita Cortina in sella, le opzioni sono diverse e acquistabili comodamente online sul sito Skipass Cortina:

  1. Dolomiti Supersummer: Il pass del carosello dolomitico. Perfetto per i lunghi tour tra diverse valli (Stagionale a 415€, 3 giorni su 4 a 145€).
  2. Cortina Bike Pass: La soluzione verticale per chi vuole “girare” sulle piste del Bike Park o tra le Tofane e il Faloria.
  3. Tessera a punti: Una soluzione flessibile per piccoli gruppi o famiglie (100€ per 1000 unità), ideale per chi vuole utilizzare gli impianti solo sporadicamente per raggiungere un rifugio o l’inizio di una discesa.

Con l’apertura della funivia Lagazuoi il 30 maggio, la stagione del cicloturismo ampezzano è pronta a decollare, offrendo un mix unico di storia (con i musei all’aperto della Grande Guerra) e pura innovazione sportiva.

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