Quando la neve lascia spazio ai prati e alle strade d’alta quota, Arabba riapre la stagione estiva con un’offerta sempre più orientata al cicloturismo. Il borgo dolomitico, al centro di alcuni tra i passi più noti dell’arco alpino, si conferma una base strategica per chi sceglie di esplorare la montagna in bicicletta. Strada, gravel, mountain bike ed e-bike convivono in un sistema di percorsi articolato, sostenuto da servizi bike-friendly e da una rete di impianti che facilitano l’accesso alle quote più elevate.
La posizione, al crocevia tra Passo Campolongo, Passo Pordoi, Passo Sella e Passo Gardena, rende Arabba un punto di partenza privilegiato per itinerari di diversa difficoltà. Accanto alle salite iconiche, si sviluppa un’offerta fatta di esperienze organizzate, eventi e tour guidati che intercettano sia il cicloturista esperto sia il pubblico leisure.
Sellaronda Bike Day, i quattro passi senza traffico
Sabato 6 giugno torna il Sellaronda Bike Day, giunto alla ventesima edizione. L’iniziativa prevede la chiusura al traffico motorizzato dei quattro passi attorno al massiccio del Sella – Campolongo, Gardena, Sella e Pordoi – per un anello di circa 45 chilometri e 1.680 metri di dislivello positivo. Dalle 9 alle 16, le strade diventano interamente fruibili dai ciclisti, senza formula competitiva. L’evento, gratuito, richiama ogni anno migliaia di partecipanti e sarà replicato in versione autunnale il 12 settembre 2026.
Sellaronda MTB Tour, il grande classico off-road
Dal 13 giugno al 27 settembre è operativo il Sellaronda MTB Tour, uno degli itinerari di riferimento per la mountain bike alpina. Il percorso, sviluppato attorno al Gruppo del Sella, combina tratti pedalati e utilizzo degli impianti di risalita, consentendo di raggiungere quote fino a 2.500 metri con la bici. Il tracciato può essere affrontato in senso orario o antiorario e si distingue per l’alternanza tra discese tecniche e passaggi panoramici.
Dolomites Bike Day, tre passi tra storia e paesaggio
Il 20 giugno è in calendario la nona edizione del Dolomites Bike Day. Il tracciato, di 51 chilometri con 1.290 metri di dislivello, collega Passo Campolongo, Passo Falzarego e Valparola. Anche in questo caso le strade vengono chiuse al traffico, offrendo un contesto sicuro e accessibile a ciclisti di ogni livello. L’evento valorizza un’area ricca di riferimenti storici, tra le valli ladine e i luoghi della Grande Guerra.
Tour guidati in MTB nella Valle di Fodom
Accanto agli eventi, cresce l’interesse per le esperienze guidate. Le uscite in mountain bike nella Valle di Fodom permettono di esplorare itinerari meno battuti, tra boschi, strade militari e single track. Tra le tappe più frequentate figura il Castello di Andraz, uno dei simboli storici della zona. Le proposte sono modulabili, dai percorsi introduttivi alle escursioni tecniche per rider esperti, con accompagnamento di guide certificate.
Le grandi salite del Giro d’Italia
Arabba è anche un riferimento per il ciclismo su strada. I passi circostanti – Pordoi, Campolongo, Giau e Fedaia – rappresentano alcune delle ascese più note del ciclismo internazionale. Il Passo Pordoi, con i suoi 33 tornanti e il monumento dedicato a Fausto Coppi, resta uno dei simboli della storia del Giro. Il Passo Fedaia è legato alle imprese di Marco Pantani, mentre il Passo Giau è considerato tra le salite più impegnative delle Dolomiti.
Nel calendario 2026, il Passo Falzarego sarà protagonista della tappa del 29 maggio del Giro d’Italia, elemento che rafforza ulteriormente il legame tra il territorio e il grande ciclismo.
