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Un restyling profondo che guarda al futuro della mountain bike senza dimenticare le proprie radici. A dieci anni dalla sua primissima apertura, l’H-Dream (conosciuto nel circuito anche come Hutr) si ripresenta agli appassionati delle due ruote in una veste completamente riprogettata. Nel cuore della bike area di Carosello 3000 a Livigno, una delle linee storiche più amate dell’intero arco alpino ha cambiato pelle, promettendo un’esperienza di discesa ancora più fluida, dinamica ed evoluta.

Con i suoi 4,2 chilometri di estensione, un dislivello negativo di 385 metri e una pendenza media del 9%, l’H-Dream rappresenta da sempre il punto di riferimento per chi cerca il perfetto equilibrio tra velocità, ritmo, sponde e air-time. Classificato come flow trail rosso di difficoltà intermedia, il sentiero è celebre per la sua rara capacità di parlare con naturalezza a una platea eterogenea di rider: dai professionisti in caccia di stacchi acrobatici, fino ai praticanti meno esperti desiderosi di godersi una discesa progressiva e divertente.

L’Ingegneria del Trail: 20 Giorni di Cantiere Artigianale

Il progetto di restyling non si è tradotto in una semplice opera di manutenzione ordinaria. Si è trattato, piuttosto, di una vera e propria rilettura ingegneristica e architetturale del tracciato. Il cantiere ha richiesto quasi venti giorni di interventi ininterrotti ad alta quota:

  • Sostenibilità e Fondo terreno: In una prima fase, le equipe tecniche hanno impiegato macchinari per la fresatura e la macinatura del materiale già presente lungo il percorso. Questa scelta ha evitato l’importazione di terriccio non autoctono e ha garantito un fondo terreno compatto, solido e resistente
  • Shaping e Geometrie: Successivamente, l’uso di escavatori specializzati ha permesso di ridisegnare da zero le parabole, le compressioni, i dossi e i salti
  • Rifinitura Manuale: A completare l’opera, un meticoloso lavoro artigianale di rifinitura e lettura dei dettagli ha ottimizzato la canalizzazione delle acque piovane, elemento decisivo per la tenuta del tracciato nel tempo

A guidare le operazioni è stato il team di Carosello 3000 capitanato da Ghentian Goci, affiancato dagli esperti austriaci di Mountain Bike Movement (fondata da Daniel Tulla, già firma di bike park blasonati come Serfaus-Fiss-Ladis, Nauders e Ischgl) e dai consulenti tecnici di IMBA Italia

“Siamo ripartiti dal DNA di questo trail, cioè la godibilità del riding, per renderlo il più moderno e accessibile possibile. Un’idea rinnovata per una linea che aveva già un design straordinario”

Luca Bortolotti, IMBA Italia

Visione Strategica: Il Progetto Livigno | 1816 Bike Zone

L’intervento sull’H-Dream si inserisce all’interno del più ampio piano di valorizzazione estiva denominato Livigno | 1816 Bike Zone. Un brand e una filosofia operativa volti a strutturare un ecosistema d’alta quota d’eccellenza, integrando impianti veloci, servizi dedicati, accoglienza e cultura della mountain bike. A Livigno, la bicicletta non è considerata un semplice prodotto stagionale, ma un elemento fondante dell’identità del territorio

“La revisione dell’H-Dream racconta il sentiero che Carosello 3000 vuole seguire. Negli ultimi anni abbiamo investito molto sia sul prodotto invernale sia su quello estivo. Per noi la mountain bike è uno degli asset principali: significa lavorare sulla qualità delle linee, sulla manutenzione, sulla sicurezza e sulla formazione continua dei nostri trail builder”

Stefano Cusini, General Manager di Carosello 3000