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Dal 27 al 29 marzo la Spagna sarà tra i protagonisti della Fiera del Cicloturismo, appuntamento di riferimento in Italia dedicato ai viaggi in bicicletta, che quest’anno si svolgerà per la prima volta a Padova. Alla manifestazione parteciperà l’Ente Spagnolo del Turismo insieme ad alcune destinazioni particolarmente attive nello sviluppo di questo segmento, tra cui le Asturie e la Comunità Valenciana, con l’obiettivo di presentare al pubblico italiano una panoramica delle esperienze cicloturistiche disponibili nel Paese.

Presso lo stand spagnolo i visitatori potranno conoscere un’offerta ampia e articolata che comprende grandi itinerari, ciclovie naturalistiche e percorsi tematici distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il cicloturismo rappresenta infatti uno dei prodotti su cui la Spagna sta investendo con decisione negli ultimi anni, grazie alla sua capacità di distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno e di valorizzare aree naturali, piccoli centri e patrimoni culturali diffusi.

Tra le proposte più note figurano le Vías Verdes, antiche linee ferroviarie riconvertite in percorsi ciclabili e pedonali che permettono di attraversare paesaggi naturali e aree rurali lungo tracciati sicuri e accessibili anche ai ciclisti meno esperti. Questi itinerari rappresentano uno dei pilastri del cicloturismo spagnolo: la rete comprende oltre cento percorsi per migliaia di chilometri e consente di pedalare su viadotti, gallerie e tratti ferroviari storici riconvertiti, attraversando territori spesso lontani dai flussi turistici più intensi.

Il crescente interesse per queste esperienze è testimoniato anche dai dati di traffico del portale dedicato alle Vías Verdes, che nel 2025 ha registrato oltre 4,3 milioni di pagine visualizzate e circa 690 mila utenti unici. Il sistema include inoltre servizi pensati per facilitare la pianificazione del viaggio, come mappe interattive, pacchetti organizzati e un marketplace che consente di prenotare attività, noleggio biciclette e servizi dedicati ai cicloturisti.

Accanto alle ciclovie ferroviarie riconvertite, la Spagna propone anche grandi itinerari cicloturistici di lunga percorrenza che attraversano regioni diverse e combinano natura, cultura e gastronomia. Tra questi figurano percorsi storici e paesaggistici come il Cammino di Santiago, la Via dell’Argento, la Transpirenaica e la TransAndalus, che permettono di attraversare il Paese in bicicletta lungo itinerari di più giorni o di più settimane.

In questo contesto si inserisce anche il portale Rutas ciclistas por España, sviluppato dal Ministero spagnolo dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile. La piattaforma raccoglie oltre 300 itinerari per più di 11.500 chilometri di percorsi ciclabili, includendo mountain bike, ciclovie naturalistiche e passi di montagna. Il sito centralizza informazioni finora frammentate e permette di consultare mappe interattive utili per organizzare il viaggio, integrando percorsi provenienti da programmi come Vías Verdes, Caminos Naturales, EuroVelo e Camino del Cid.

Tra le destinazioni presenti alla Fiera del Cicloturismo, le Asturie porteranno l’esperienza di un territorio dove il ciclismo si intreccia con paesaggi naturali particolarmente diversificati. La regione conta oltre 4.000 chilometri di itinerari dedicati a mountain bike, bici da strada e gravel. Tra i percorsi più accessibili figurano la Vía Verde del Eo e la Vía Verde della Valle del Turón, mentre gli appassionati di salite impegnative possono affrontare l’iconico Alto de l’Angliru. Itinerari come la Senda del Oso o il Cammino Primitivo permettono inoltre di combinare attività sportiva, natura e tradizioni gastronomiche locali.

La Comunità Valenciana presenterà invece una rete ciclabile adatta a diversi livelli di esperienza, che include percorsi costieri, itinerari nell’entroterra e ciclovie urbane. Tra gli esempi più noti figurano la Vía Verde del Mar, tra Oropesa del Mar e Benicàssim, la Vía Verde Xurra nei dintorni di Valencia e la Vía Verde de Ojos Negros, la più lunga della Spagna con circa 200 chilometri di sviluppo. Per chi preferisce la bici da strada, uno dei percorsi più apprezzati è quello tra Jávea e Callosa d’en Sarrià, che attraversa il passo di Coll de Rates.

Accanto agli itinerari naturalistici, la regione offre anche esperienze di cicloturismo urbano e costiero. Valencia, ad esempio, dispone di oltre 160 chilometri di piste ciclabili che attraversano il Jardín del Turia e collegano i principali quartieri cittadini, mentre Benidorm rappresenta un punto di partenza privilegiato per itinerari panoramici lungo la Costa Blanca ed è spesso scelta da squadre ciclistiche professionistiche per gli allenamenti invernali.

La partecipazione della Spagna alla Fiera del Cicloturismo di Padova si inserisce quindi in una strategia più ampia di promozione della bicicletta come strumento per scoprire il territorio in modo lento e sostenibile. Un modello di viaggio che unisce mobilità dolce, valorizzazione dei paesaggi e sviluppo economico diffuso nelle aree rurali.

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