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Il Veneto vuole investire sul cicloturismo. E’ stato infatti pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Veneto il bando per l’assegnazione di contributi regionali per sviluppare l’offerta cicloturistica.

Nel dettaglio di tratta di fondi finalizzati alla realizzazione di attività di promozione, informazione, comunicazione e animazione turistica dei percorsi cicloturistici e degli itinerari ciclistici delle Grandi salite del Veneto

La Regione ha deciso di investire 180mila euro, affidando la gestione all’Avepa, l’Agenzia veneta per i pagamenti.

Il cicloturismo rappresenta una forma di attrattività turistica in grado di offrire un contatto diretto con il paesaggio circostante, la cultura e le tradizioni locali attraverso percorsi a misura d’uomo che consentano di vivere appieno il territorio, offrendo al turista in bicicletta un’esperienza unica

federico caner, assessore al turismo della regione veneto

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veneto, ecco le aree sulle quali investire

Come riportato da Polesine24.it, i percorsi in Veneto per i quali può essere presentata da parte del soggetto gestore la domanda e il relativo progetto di attività sono quelli appartenenti alla rete escursionistica regionale (Rev) e inclusi nel Piano regionale di segnaletica turistica.

veneto cicloturismo

Tra gli itinerari, quelli del Lago di Garda-Venezia, dell’Anello del Veneto, la via del Mare, la Dolomiti-Venezia e la Treviso-Ostiglia; tra le “escursioni”, la Lunga via delle Dolomiti, l’anello dei Colli Euganei, l’Anello della Donzella, il Gira Sile, la ciclovia Isole di Venezia, la ciclovia del fiume Mincio, la ciclovia Riviera Berica.

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il 2021 è l’anno del cicloturismo

Non sono molti, a dirla tutta: 180mila euro non faranno di certo compiere un salto di qualità definitivo alla Regione Veneto. Ma sono senza ombra di dubbio un segnale che anche il settore pubblico sta aprendo gli occhi su quel segmento che è il cicloturismo.

Segmento in crescita, per diversi motivi. Come avevamo detto a inizio anno, il 2021 è l’anno del cicloturismo:

Augurandoci che il 2021 sia l’anno in cui riusciremo a sconfiggere definitivamente il coronavirus e a lasciarci alle spalle la pandemia, siamo convinti che i viaggi in bicicletta e le vacanze su due ruote (o con le due ruote), non siano un compromesso ma bensì una soluzione per continuare a scoprire la nostra Italia e tutto questo fantastico mondo

cicloturismo360
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