Quasi 50 itinerari per circa 2.000 chilometri, 80 operatori bike friendly e un progetto promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi per trasformare il territorio in una destinazione dedicata al turismo in bicicletta
Milano, Monza Brianza e Lodi si presentano come un’unica grande destinazione cicloturistica. È questo l’obiettivo di Gran Milano Bike Hub, il progetto promosso dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi nell’ambito del programma Bike Economy e presentato all’International Bike Festival di Misano Adriatico, dal 4 al 6 settembre 2026.
Il progetto ha portato online anche un portale dedicato ai cicloturisti, pensato per mettere in rete itinerari, strutture ricettive, servizi e operatori specializzati. L’iniziativa punta a costruire un’offerta turistica integrata, capace di unire il patrimonio urbano e culturale di Milano con i paesaggi rurali, i borghi e le eccellenze enogastronomiche di Monza Brianza e del Lodigiano.

Un progetto che nasce dalla Bike Economy
Gran Milano Bike Hub rappresenta una delle evoluzioni del più ampio programma di Bike Economy della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che considera la bicicletta attraverso diverse dimensioni: produzione, servizi, mobilità e cicloturismo.
L’obiettivo è fare del territorio un punto di riferimento per innovazione, competenze e servizi legati al mondo della bicicletta, affiancando a questa vocazione anche una proposta turistica strutturata.
«Il cicloturismo è un driver fondamentale per lo sviluppo turistico sostenibile del territorio», sottolinea Elena Vasco, segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Secondo Vasco, il turismo in bicicletta può contribuire alla destagionalizzazione, a una migliore distribuzione dei flussi, all’incremento della permanenza media e a una modalità di viaggio rispettosa delle specificità locali.
Il percorso è iniziato nel 2023 e ha previsto diverse attività rivolte alla costruzione dell’offerta cicloturistica. Tra queste figurano formazione e networking per gli operatori turistici, oltre al bando “Turismo in bici”, attivo dal 2023 per sostenere la realizzazione e il potenziamento di strutture ricettive bike friendly e l’acquisizione di prodotti e servizi dedicati ai cicloturisti.
Quasi 50 itinerari e circa 2.000 chilometri
Uno degli elementi centrali del Gran Milano Bike Hub è il sistema di itinerari. Il portale raccoglie quasi 50 percorsi, per una rete complessiva di circa 2.000 chilometri.
L’offerta comprende diverse tipologie di esperienza. Ci sono i percorsi “a margherita”, pensati per esplorare il territorio partendo da un punto di riferimento e rientrandovi al termine dell’escursione, accanto a itinerari di lunga percorrenza come le direttrici St. Moritz-Milano e Cortina-Milano.
Oltre 30 percorsi sono stati testati e personalizzati da ambassador attivi nel mondo del cicloturismo, tra cui Luca Gregorio, Pietro Franzese e Ilaria Fiorillo.
La proposta è rivolta a pubblici differenti, dai ciclisti alla ricerca di percorsi tecnicamente più impegnativi alle famiglie, fino agli appassionati che cercano un itinerario per una gita fuoriporta. Anche le biciclette utilizzabili sono diverse: bici da strada, gravel, mountain bike ed e-bike.
La varietà dei percorsi è uno dei punti qualificanti del progetto, perché consente di interpretare il territorio lombardo attraverso esperienze ciclistiche differenti, dalla pedalata urbana all’escursione nella campagna, fino ai viaggi di più giorni.
Una rete di 80 operatori bike friendly
A completare l’offerta c’è una rete di 80 imprese locali già coinvolte nel progetto. Nel sistema sono presenti hotel, agriturismi, ristoranti e operatori del noleggio, selezionati per proporre servizi e strutture orientati alle esigenze di chi viaggia in bicicletta.
La rete punta a rispondere alle necessità di cicloturisti differenti, dai visitatori internazionali ai residenti e ai turisti che scelgono Milano e i territori circostanti per un’esperienza fuoriporta nel fine settimana.
Il modello proposto supera quindi la semplice promozione degli itinerari. La destinazione viene costruita attraverso l’integrazione tra percorsi ciclabili, ospitalità, ristorazione e servizi per la bicicletta, con l’obiettivo di rendere più semplice organizzare un viaggio sulle due ruote.

Da Milano ai Navigli, fino alle campagne lodigiane
La particolarità del Gran Milano Bike Hub è il tentativo di mettere in relazione territori con caratteristiche molto diverse.
Da una parte c’è Milano, con il design, l’architettura, la moda e la creatività. Dall’altra ci sono Monza Brianza e il Lodigiano, dove il paesaggio cambia rapidamente e lascia spazio a borghi, aree agricole, corsi d’acqua, abbazie e realtà enogastronomiche locali.
La bicicletta diventa lo strumento per collegare questi mondi. Il territorio prevalentemente pianeggiante permette di passare, nell’arco di pochi chilometri, dagli scenari urbani ai Navigli, alle risaie, alle abbazie cistercensi e alle antiche osterie.
La proposta comprende anche le atmosfere di Monza e del Lambro, le campagne lodigiane, Abbiategrasso e i vigneti di San Colombano. Un sistema territoriale nel quale il viaggio in bicicletta diventa parte integrante dell’esperienza turistica.
Milano e la storia della bicicletta
Il progetto valorizza anche il rapporto storico tra Milano e il ciclismo. Nel documento di presentazione viene ricordato che nel 1894 nacque il Touring Club Ciclistico Italiano, mentre da Piazzale Loreto, nel 1909, partì il primo Giro d’Italia.
La vocazione ciclistica del territorio è legata anche a marchi che hanno contribuito alla storia della bicicletta italiana, come De Rosa, Bianchi, Colnago, Guerciotti e Cinelli, oltre a luoghi simbolo come il Velodromo Vigorelli.
È un patrimonio che Gran Milano Bike Hub prova a inserire all’interno di una proposta turistica contemporanea, collegando la cultura della bicicletta al lifestyle milanese e alla scoperta dei territori circostanti.
Quattro modi per vivere la destinazione
La proposta del Bike Hub individua quattro grandi chiavi di lettura del territorio.
Design e architettura permettono di attraversare quartieri storici e nuove icone architettoniche pedalando nel tessuto urbano milanese.
Moda e creatività portano invece alla scoperta del Quadrilatero e delle eccellenze del commercio e dell’artigianato locale.
Verde e lentezza rappresentano il passaggio dalla metropoli ai paesaggi dei Navigli, alle risaie, alle abbazie e alle realtà rurali che circondano Milano.
Borghi e sapori del territorio conducono infine verso Monza, il Lambro, la pianura lodigiana, Abbiategrasso e San Colombano, in un percorso dove ciclismo, storia, paesaggio ed enogastronomia si intrecciano.
Il risultato è una proposta che punta a fare della bicicletta il filo conduttore di un territorio articolato, con esperienze adatte tanto al cicloturista internazionale quanto a chi cerca una destinazione per una breve vacanza o una semplice escursione in giornata.
Una nuova destinazione per il cicloturismo lombardo
Gran Milano Bike Hub si inserisce in un mercato cicloturistico sempre più orientato verso destinazioni organizzate, servizi specializzati e itinerari tematici. La sfida del progetto sarà trasformare la ricchezza dell’offerta in un sistema facilmente fruibile dal viaggiatore, mettendo in relazione la rete degli operatori con i percorsi e con le diverse identità territoriali.
Milano può così diventare il punto di partenza per scoprire una Lombardia diversa da quella abitualmente associata alla grande città. Bastano pochi chilometri in bicicletta per cambiare scenario e passare dalla dimensione metropolitana a quella dei borghi, delle campagne, dei corsi d’acqua e delle produzioni locali.
Il Gran Milano Bike Hub è online con itinerari, operatori e informazioni per organizzare l’esperienza cicloturistica nell’area di Milano, Monza Brianza e Lodi.
