Pedalare da mezzanotte all’alba lungo tre confini, tra Italia, Slovenia e Croazia. La prima edizione della Bike Night Parenzana, organizzata da Witoor insieme a Treesport, ha portato 260 ciclisti e cicliste a vivere un’esperienza unica lungo i 108 chilometri della ciclovia che collega Trieste a Parenzo, trasformando la notte in una festa della bici.
Una carica di luci ed emozioni
L’evento, ultima tappa del tour nazionale Bike Night – che nel 2025 ha toccato Ferrara, Milano e Udine – ha acceso la notte del 6 settembre. Dal Porto Vecchio di Trieste, con musica e atmosfera festosa, i partecipanti hanno preso il via allo scoccare della mezzanotte, scortati dalla Polizia di Stato e accolti dal tifo dei passanti. Significativa la sosta alla Risiera di San Sabba per ricordare Giovanni Palatucci, questore di Fiume che salvò centinaia di perseguitati e a cui la manifestazione è dedicata.
Tra mare, vigne e terra rossa
Il tracciato ha offerto panorami spettacolari: la costa slovena tra Capodistria e Portorose, le saline di Sicciole, i saliscendi istriani e le vigne di Visinada fino all’arrivo a Parenzo. Il gruppo, assistito da supporto medico e meccanico, ha trovato ristori lungo il percorso e ha scoperto il fascino del pedalare al buio, con il mare da un lato e le foreste dall’altro.
Partecipazione trasversale
Tra i 260 iscritti molti triestini ma anche ciclisti provenienti da altre regioni italiane. Il 20% erano donne, a testimonianza di una partecipazione sempre più inclusiva. I primi arrivi sono giunti a Parenzo alle 5.30, gli ultimi intorno alle 9, con rientro a Trieste grazie ai bus organizzati con trasporto bici.
Le voci degli organizzatori
«Trieste è la grande novità del 2025 e punta a diventare la tappa più intensa del tour», ha commentato Simone Dovigo, presidente Witoor. «Pedalare di notte su 100 km è un’esperienza che accende la passione del cicloturismo anche in chi non si era mai cimentato in simili distanze».
Per Marco Donda, founder di Treesport e ultracycler, «Bike Night rappresenta un hub di servizi ed esperienze per la comunità ciclistica. Partire da Trieste, epicentro di attività sportive di resistenza, significa dare ancora più forza a un progetto che vuole crescere a livello nazionale».
Treesport protagonista
Treesport, partner strategico del tour, ha accompagnato i partecipanti già dalla giornata di sabato con check-up bici, fitting, accessori e consulenze dedicate presso il suo store triestino. Un supporto che ha ribadito la mission del brand: promuovere uno sport inclusivo e territoriale, capace di unire passione e scoperta.
