Più di 150 cicliste e ciclisti hanno preso parte alla prima edizione della Bike Night Roma, la tappa capitolina del tour nazionale organizzato da Witoor in collaborazione con Regina Bike. La manifestazione non competitiva ha portato i partecipanti a pedalare dalla mezzanotte fino all’alba lungo un percorso di 95 chilometri che, partendo dalle Terme di Caracalla, ha raggiunto la Tenuta Antoniana di Bassiano, in provincia di Latina, attraversando alcuni dei paesaggi più rappresentativi del Lazio.
L’evento, andato in scena nella notte tra sabato 27 e domenica 28 giugno, rappresenta una delle principali novità del calendario Bike Night 2026, giunto alla dodicesima edizione. Dopo l’esordio stagionale di Ferrara, il tour proseguirà con le tappe di Udine e Milano.
Un viaggio notturno tra Appia Antica, Castelli Romani e Monti Lepini
La partenza è avvenuta dal villaggio allestito nel parcheggio dello Stadio delle Terme di Caracalla, dove fin dal tardo pomeriggio si sono ritrovati i partecipanti provenienti non solo da Roma e dal Lazio, ma anche da diverse regioni italiane. Dopo il trasferimento iniziale scortato dalla Polizia Locale fino a Porta San Sebastiano, il gruppo ha imboccato la via Appia Antica, uno dei tratti più iconici dell’intero itinerario.
Il primo punto di ristoro è stato allestito a Santa Maria delle Mole presso l’Info Point Appia Sud “Il Riccio”, gestito da Legambiente in collaborazione con Slow Food Condotta Frascati e Terre Tuscolane.
Da qui il percorso ha affrontato le salite dei Castelli Romani, passando per Castel Gandolfo e costeggiando il lago Albano, prima di raggiungere Nemi e il suo affaccio panoramico sul lago. La seconda sosta si è svolta in piazza Mazzini a Velletri grazie al ristoro curato da Bombo Panzotto.
La pedalata è poi proseguita verso il Lago di Giulianello, attraversando l’oasi naturale illuminata dalla luna, per arrivare nel centro storico di Cori, con il passaggio davanti al Tempio d’Ercole e il terzo ristoro organizzato in piazza Sant’Oliva da Rete Impresa Cori, Pasticceria Maciste e Pro Loco Cori.
Con le prime luci del giorno, gli ultimi chilometri hanno condotto i partecipanti lungo gli sterrati tra uliveti e vigneti alle pendici dei Monti Lepini, fino all’arrivo alla Tenuta Antoniana, dove la colazione finale è stata offerta da Carpineti Experience.
Durante tutta la manifestazione il gruppo è stato assistito da un servizio di supporto meccanico e sanitario.
Novantacinque chilometri e oltre 1.500 metri di dislivello
Il tracciato ha proposto una sfida impegnativa ma accessibile ai ciclisti allenati: 95 chilometri complessivi, oltre 1.500 metri di dislivello e un fondo misto composto da asfalto, basolato romano e tratti gravel.
L’esperienza di pedalare di notte lungo l’Appia Antica, costeggiare i laghi vulcanici e attraversare i boschi dei Castelli Romani ha rappresentato uno degli elementi distintivi della manifestazione, che punta a valorizzare il patrimonio cicloturistico del Lazio attraverso una formula ormai consolidata: partenza a mezzanotte, tre ristori lungo il percorso e colazione all’arrivo.
Partecipazione da tutta Italia e buona presenza femminile
La prima edizione romana ha registrato una significativa partecipazione locale, con numerosi iscritti provenienti da Roma e dal Lazio, affiancati da appassionati arrivati da altre regioni che già conoscevano il format Bike Night.
La componente femminile ha rappresentato circa il 20% dei partecipanti, confermando il carattere inclusivo della manifestazione, aperta sia ai ciclisti più esperti sia a chi desidera vivere un’esperienza diversa dal tradizionale evento sportivo.
I primi arrivi sono stati registrati intorno alle 5.30 del mattino, mentre gli ultimi ciclisti hanno concluso il percorso poco prima delle 9. Per il rientro nella capitale molti partecipanti hanno utilizzato i bus organizzati dall’organizzazione, dotati di carrelli per il trasporto delle biciclette.
L’obiettivo è valorizzare il cicloturismo nel Lazio
Bike Night nasce da un’idea di Witoor e dal 2014 propone eventi notturni che uniscono cicloturismo, sostenibilità e valorizzazione del territorio. L’edizione romana è stata organizzata insieme a Regina Bike, realtà specializzata in noleggio biciclette e tour guidati nel territorio laziale.
«La tappa di Roma è la grande novità Witoor del 2026 – spiega Simone Dovigo, presidente di Witoor – e punta a diventare la tappa più intensa del tour Bike Night, sia per la bellezza naturale del percorso del Gran Tour del Lazio, sia per la magia di Roma e dell’Appia Antica attraversata di notte in bici».
Secondo Dovigo, il format continua a distinguersi grazie alla capacità di coinvolgere un pubblico eterogeneo accomunato dalla voglia di vivere la bicicletta in modo diverso. L’obiettivo è consolidare l’appuntamento romano nelle prossime edizioni e contribuire alla promozione delle potenzialità cicloturistiche della Capitale e del Lazio attraverso un’esperienza che unisce sport, scoperta del territorio e mobilità sostenibile.
