Le Strade Bianche del Sale di Cervia, in programma l’11 e 12 ottobre 2025 per la sesta edizione, sono diventate in pochi anni un appuntamento di riferimento per il cicloturismo italiano. Ideata da Claudio Fantini e dal suo team, la manifestazione ha saputo intercettare il crescente interesse verso il cicloturismo e il gravel, offrendo un’alternativa meno competitiva e più esperienziale rispetto al mondo delle granfondo tradizionali.
L’idea, spiega Claudio Fantini, nasce sei anni fa da una precisa intuizione: «Il mondo race era diventato troppo esasperato, con stress e rischi crescenti. Abbiamo deciso di spostarci su un format cicloturistico e gravel, più legato al piacere del percorso, alla possibilità di fermarsi e guardare il paesaggio. Il nostro vero obiettivo è sempre stato fare turismo».
Un evento pionieristico
Fantini rivendica con orgoglio la scelta anticipatrice: «Abbiamo aperto la strada e oggi molte Granfondo hanno inserito anche la versione cicloturistica. Ci fa piacere aver creato un nuovo mercato». Il successo è confermato dai numeri, in crescita anno dopo anno: «Il mercato aveva bisogno di questa offerta e noi siamo stati tra i primi a intercettarla. Ogni edizione porta sempre più ciclisti a Cervia».
Percorsi per tutti e costi accessibili
L’edizione 2025 propone quattro percorsi, dai 35 ai 100 chilometri, con un’ampia percentuale di strade sterrate e scenari unici che includono passaggi nelle saline di Cervia e arrivi spettacolari sul mare. A completare l’offerta, la social ride del sabato, pensata per vivere due giorni di sport e convivialità.
«Ci piace rinnovare il percorso ogni anno, inserendo nuove strade bianche. E poi c’è l’arrivo sul mare, nello stesso punto dell’Ironman, un traguardo suggestivo che regala emozioni speciali» prosegue Fantini.
L’evento resta alla portata di tutti anche dal punto di vista economico. «Con 20 euro si partecipa alle Strade Bianche del Sale, comprensivi di pasta party, ristori e medaglia. Già solo il pasta party vale l’iscrizione: pasta, pizza, pesce, verdure, gelato, birra e vino. Una formula che rispecchia lo spirito conviviale della Romagna».
L’impatto sul territorio
Secondo Fantini, lo sport è da sempre un contenuto strategico per la Riviera Romagnola. «Il turismo è una scatola vuota: bisogna riempirla di contenuti, e lo sport è quello che in 40 anni ci ha dato le maggiori soddisfazioni». Le Strade Bianche del Sale non solo animano un periodo di bassa stagione come ottobre, ma contribuiscono a destagionalizzare l’offerta turistica della costa.
Il legame con Cervia e Milano Marittima è forte: «Il ciclista qui può dormire spendendo pochi euro oppure soggiornare in un cinque stelle. E lungo il percorso trova ristori con i prodotti tipici: formaggi, affettati, piadina, vino. Tutti elementi che rendono l’esperienza unica».
Cervia e Milano Marittima: dal beach volley al gravel
La storia di Fantini e del suo club sportivo parte da lontano, con il beach volley negli anni ’80 e la Granfondo del Sale quasi trent’anni fa. Oggi il Fantini Club è un hub che offre più di 20 discipline sportive, una proposta wellness legata alle saline e una ristorazione che spazia dalla cucina biologica al fine dining.
Un modello che secondo Fantini è replicabile anche altrove: «Oggi i viaggiatori cercano sport, benessere, cibo e sostenibilità. Il nostro è un format completo e unico. Con le giuste risorse potrebbe funzionare anche in altre destinazioni, in Italia o all’estero. È un sogno, ma i sogni a volte si realizzano».
Romagna e Toscana: strade bianche a confronto
Il nome Strade Bianche richiama inevitabilmente la Toscana, ma Fantini sottolinea la specificità romagnola: «La Toscana ha fatto un grande lavoro di marketing trent’anni fa. Noi siamo arrivati dopo, è vero, e forse ci manca qualche cipresso, ma anche qui in Romagna abbiamo strade bianche bellissime, non seconde a nessuno. Per far capire il format ai ciclisti dovevamo usare quel termine, ma noi ci abbiamo aggiunto il “Sale” legato alle nostre saline e ai fenicotteri che si incontrano lungo il percorso».
L’edizione 2025
Il weekend dell’11 e 12 ottobre vedrà Cervia animarsi con musica, degustazioni e attività collaterali dedicate anche alle famiglie. Mentre gli iscritti pedaleranno sui percorsi gravel, chi li accompagna potrà godersi il mare d’autunno, ancora accogliente e tranquillo.
«Ogni anno cerchiamo di aggiungere qualcosa di nuovo – conclude Fantini – per restare tra le prime gare amatoriali d’Italia e continuare a crescere».
Per info & iscrizioni visita il sito ufficale dell’evento: stradebianchedelsale.com
