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C’è un momento, nel calendario ciclistico italiano, in cui il profumo del mare incontra il sudore delle prime vere salite di stagione. Quel momento è la Granfondo Via del Sale Fantini Club, che il 28 e 29 marzo 2026 taglierà il traguardo della sua 29ª edizione. Non è solo una gara: è un rito collettivo che dal 1997 trasforma Cervia nella capitale del ciclismo esperienziale.

“Insieme”: il manifesto dell’edizione 2026

Il tema scelto per quest’anno è una parola potente nella sua semplicità: “Insieme”. Una dichiarazione d’intenti che trasforma la manifestazione in un evento trasversale, capace di unire l’agonismo puro dei leader alla voglia di scoperta delle famiglie, passando per il relax degli accompagnatori sulla spiaggia del Fantini Club.

I percorsi: tecnica, resistenza e il ritorno della Ciola

Il tracciato della Via del Sale 2026 si conferma esigente ma equilibrato, disegnato per chi ama la “distanza” più che lo strappo nervoso.

  • Il Lungo (156 km, 2213 m D+): È la prova di fondo per eccellenza. La grande novità è il ritorno della salita di Ciola (9 km al 7%), un’ascesa storica che, inserita nella seconda parte di gara, promette di rimescolare le carte prima del rientro verso il mare. Insieme a Monte Cavallo (punte al 14%) e Santa Maria Riopetra (punte al 18%), compone un trittico che richiede gambe solide e una gestione lucida del rapporto.
  • Il Medio (100 km, 971 m D+): Un percorso veloce e panoramico, che non rinuncia alla sfida tecnica di Monte Cavallo ma si concede un rientro più dolce, ideale per chi vuole testare la condizione di inizio primavera.

Per entrambi, il gran finale è la cronoscalata di Paderno: 4 km esplosivi con punte al 15%, l’ultimo dente prima della picchiata verso il lungomare.

Oltre la gara: nasce la Social Ride

Il weekend non si esaurisce con il cronometro della domenica. Sabato 28 marzo debutta la Social Ride Via del Sale: 55 km non competitivi per godersi la Romagna senza l’ansia della prestazione, chiusi da un aperitivo sulla sabbia con DJ set.

Il Fantini Club si conferma cuore pulsante del “Village”: mentre i più piccoli si cimentano nella Pedalata dei Piccoli Atleti, gli appassionati potranno partecipare a talk tecnici su alimentazione e allenamento, o incontrare firme storiche del giornalismo sportivo come Beppe Conti, che presenterà il volume “Tadej Pogačar. Il predestinato”.

Iscrizioni

La maglia ufficiale dell’evento, prodotta da Alé Cycling, riflette l’identità di una gara che è anche prova del Campionato Nazionale ACSI.

  • Iscrizioni: Quota agevolata a 45 euro fino all’8 febbraio.
  • Combinata: Disponibile l’iscrizione integrata con la Gravel del Sale (11 ottobre 2026).
  • Ospitalità: Il Fantini Club Hotel offre pacchetti bike-specific con bike room di nuova generazione e menu calibrati per le esigenze degli atleti.

La Via del Sale il racconto di un territorio che ha fatto della bicicletta la sua lingua ufficiale. Il 28 marzo la Romagna torna a pedalare. Insieme.

DATI TECNICI DEI PERCORSI

Il tracciato della Granfondo Via del Sale Fantini Club 2026 si articola su due distanze, pensate per rispondere a differenti livelli di preparazione mantenendo intatta l’identità tecnica della manifestazione.
Il percorso medio misura 100 km, con uno sviluppo altimetrico di 971 metri, ed è disegnato per offrire una prova completa ma gestibile, in cui la continuità di ritmo e la corretta gestione delle energie risultano determinanti.
Il percorso lungo, con i suoi 156 km e 2213 metri di dislivello, entra più in profondità nell’entroterra romagnolo e rappresenta una vera prova di fondo, che richiede resistenza, lucidità e capacità di interpretare i diversi momenti della gara.
Tra le novità dell’edizione 2026 si segnala il ritorno della salita di Ciola nel percorso lungo, un’ascesa storica e selettiva che contribuisce ad aumentare il valore tecnico complessivo del tracciato e a caratterizzare ulteriormente la seconda parte di gara.

LE SALITE: REGOLARITÀ E VARIAZIONE

Le principali asperità della Granfondo Via del Sale Fantini Club 2026 si sviluppano su salite lunghe e articolate, caratterizzate da pendenze regolari alternate a tratti più impegnativi, che richiedono continuità di ritmo e una gestione attenta dello sforzo.
La salita di Monte Cavallo rappresenta la prima vera selezione del percorso, sia nel medio che nel lungo: un’ascesa di 9 km, con pendenza media del 6% e punte massime fino al 14%, che conduce fino ai 438 metri di quota. Una salita da interpretare con intelligenza, più adatta a chi sa mantenere un passo costante che a chi cerca l’attacco secco.

Nel percorso lungo, il tracciato si arricchisce ulteriormente con la salita di Santa Maria Riopetra, lunga 10 km, con pendenza media del 6% e rampe che raggiungono il 18%, fino ai 558 metri di altitudine, e con il ritorno della salita di Ciola, una delle novità più significative dell’edizione 2026, lunga 9 km, con una pendenza media del 7% e massime del 10%, che raggiunge i 557 metri di quota, inserendosi in una fase avanzata di gara che può risultare decisiva.

Comune a entrambi i percorsi è infine la cronoscalata di Paderno, ascesa breve ma intensa di 4 km, con pendenza media compresa tra il 6% e il 7% e punte fino al 15%, che porta ai 299 metri di altitudine e rappresenta un banco di prova ideale per la gestione dello sforzo in un tratto esplosivo.

Il disegno complessivo del tracciato non premia gli strappi violenti, ma la capacità di mantenere un passo regolare e sostenuto nel tempo, confermando la Via del Sale come una gara di fondo, tecnica e completa..

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