Dal 12 al 13 settembre torna l’evento gravel tra le colline del Morellino di Scansano. Il Consorzio rinnova la partnership e punta sull’internazionalizzazione dell’enoturismo in bicicletta
La Maremma si prepara a tornare protagonista del gravel internazionale. Dal 12 al 13 settembre 2026 le colline del Morellino di Scansano ospiteranno una nuova edizione di InGRAVEL Morellino, manifestazione dedicata al cicloturismo gravel che porta i partecipanti lungo strade bianche, vigneti, borghi storici e paesaggi della Toscana meridionale.
Il Consorzio del Morellino di Scansano ha rinnovato il proprio sostegno all’evento, nato proprio in questo territorio e sviluppatosi attorno a una formula che unisce ciclismo, enogastronomia e scoperta del paesaggio. La partnership si inserisce nella strategia di promozione dell’enoturismo e di forme di viaggio lento legate alla bicicletta.
L’edizione 2026 guarda in particolare ai mercati internazionali. Una quota significativa degli iscritti arriverà infatti dall’estero, confermando l’interesse crescente verso il territorio del Morellino di Scansano come destinazione per il cicloturismo enogastronomico. Per la manifestazione si tratta di un’evoluzione importante, perché il pubblico straniero può trasformarsi in un veicolo di promozione del territorio, delle cantine e della denominazione anche una volta concluso l’evento.
Tre percorsi alla scoperta della Maremma
Al centro di InGRAVEL Morellino 2026 ci saranno i nuovi itinerari studiati per differenti livelli di preparazione. Il filo conduttore sarà il paesaggio della Maremma, attraversato prevalentemente lungo strade secondarie e sterrate.
Il percorso più breve porterà i partecipanti lungo le antiche vie doganali, con passaggi alla Tenuta Marsiliana e lungo le rive del fiume Albegna, fino all’Abbazia di San Bruzio.
Il tracciato intermedio attraverserà invece le campagne maremmane toccando alcuni luoghi caratteristici del territorio, tra cui il Viale dei Cipressi, Ghiaccio Forte e Capalbio.
Per i ciclisti più allenati è previsto il percorso da 106 chilometri, concepito come un itinerario attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area del Morellino. Il tracciato attraverserà vigneti storici e siti di interesse archeologico legati alla presenza etrusca, proponendo una distanza e un dislivello più impegnativi.
Il programma sarà completato domenica 13 settembre dalla Social Ride, una pedalata pensata per unire attività sportiva e convivialità. Il percorso partirà da Magliano in Toscana, raggiungerà Talamone e farà ritorno al punto di partenza.
Il Morellino di Scansano protagonista lungo i percorsi
Il vino rappresenterà una componente centrale dell’esperienza. Durante il fine settimana i partecipanti potranno fermarsi presso aziende del territorio e punti ristoro, dove saranno proposte degustazioni di Morellino di Scansano DOCG accompagnate dalle specialità della tradizione gastronomica locale.
La formula punta quindi a trasformare la pedalata in un’esperienza di conoscenza del territorio. Le soste nelle cantine e lungo i percorsi permettono di collegare direttamente il prodotto alla sua area di origine, mostrando ai ciclisti il paesaggio agricolo nel quale il vino viene prodotto.
«La crescita internazionale di InGRAVEL rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione», afferma Bernardo Guicciardini Calamai, presidente del Consorzio del Morellino di Scansano. «Sempre più appassionati scelgono di raggiungere la Maremma per vivere un’esperienza che va oltre l’evento sportivo: scoprono un territorio, incontrano i produttori, assaggiano il Morellino di Scansano e diventano ambasciatori della nostra denominazione nei loro Paesi».
Per il presidente del Consorzio, la direzione da seguire è quella della valorizzazione del vino attraverso esperienze legate al territorio, alla sostenibilità e alla conoscenza diretta dei produttori.
Ciclismo ed enoturismo, una formula per promuovere il territorio
La collaborazione tra il Consorzio del Morellino di Scansano e InGRAVEL si basa su una concezione del cicloturismo come strumento di promozione territoriale. Il gravel, grazie alla possibilità di utilizzare strade sterrate e percorsi secondari, consente infatti di raggiungere aree rurali e paesaggi che spesso rimangono lontani dagli itinerari del turismo tradizionale.
Per la Maremma questo significa mettere in relazione vigneti, cantine, borghi, siti archeologici e paesaggio rurale attraverso la bicicletta. Una modalità di viaggio che permette di distribuire le presenze lungo il territorio e di creare occasioni di incontro con le attività locali.
InGRAVEL Morellino si propone così come un appuntamento dedicato al ciclismo outdoor, ma anche come vetrina per una destinazione che punta sull’incontro tra bicicletta, vino, gastronomia e ospitalità. L’arrivo di partecipanti dall’estero rafforza questa dimensione e amplia la platea potenziale del Morellino di Scansano come destinazione di turismo in bicicletta.
