Il Tirolo consolida il proprio ruolo tra le destinazioni europee più apprezzate dagli appassionati di gravel bike. Percorsi su ghiaia, strade forestali, tratti asfaltati panoramici e itinerari alpini immersi nella natura stanno trasformando la regione austriaca in un punto di riferimento per il cicloturismo off-road. A rafforzare questa vocazione arriva ora il nuovo “Bikepacking Tour Tirol”, un itinerario di più giorni pensato per chi vuole attraversare le Alpi in sella, tra vallate, laghi e passi montani.
Il boom della gravel bike tra sport, viaggio e scoperta del territorio
La crescita della gravel bike non riguarda soltanto l’aspetto sportivo. Questo segmento rappresenta sempre più una modalità di viaggio lenta, flessibile e immersiva, capace di unire attività outdoor, scoperta culturale e sostenibilità.
Le gravel bike combinano infatti caratteristiche tipiche delle bici da corsa e delle mountain bike: leggerezza e velocità si affiancano a pneumatici più larghi e resistenti, adatti a sterrati, sentieri forestali e percorsi misti. Il risultato è una bicicletta versatile, ideale per affrontare lunghi tragitti alternando asfalto e fuoristrada.
Secondo il “Gravel Monitor Germany 2024”, il 63,9% della community gravel associa il Tirolo a esperienze cicloturistiche di alto livello, dato che colloca la regione al quinto posto a livello internazionale tra le destinazioni più riconosciute per questa disciplina. A incidere sono soprattutto la varietà della topografia alpina, l’estensione della rete ciclabile e la possibilità di pedalare tra paesaggi molto diversi tra loro.
Nasce il nuovo Bikepacking Tour Tirol
La novità principale dell’estate 2026 sarà il nuovo “Bikepacking Tour Tirol”, un itinerario a tappe dedicato al bikepacking e alla lunga percorrenza. Il tracciato attraversa il Tirolo da ovest a est in quattro o sei giorni, a seconda della variante scelta.
Il percorso parte da St. Anton am Arlberg, attraversa la valle Lechtal, raggiunge l’area della Zugspitze, entra nel Karwendel e prosegue verso il lago Achensee fino a Kufstein passando per le Alpi di Brandenberg. In totale si sviluppa per 413 chilometri con un dislivello che varia tra 3.600 e 6.600 metri.
Il progetto è stato pensato con differenti livelli di difficoltà. I ciclisti più allenati possono affrontare il percorso principale, mentre chi preferisce un’esperienza meno estrema può scegliere varianti più accessibili. L’itinerario attraversa paesaggi alpini, parchi naturali, vallate e percorsi secondari poco trafficati, mantenendo sempre un forte contatto con l’ambiente naturale.

Cicloturismo sostenibile e mobilità integrata
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la sostenibilità. Il tour è stato progettato in modo da poter essere raggiunto facilmente tramite il trasporto pubblico. Le località di partenza e arrivo sono collegate dalla rete ferroviaria e molti treni consentono il trasporto delle biciclette.
Per chi non viaggia con il proprio mezzo sono inoltre disponibili servizi di noleggio bici direttamente sul territorio. Una soluzione che favorisce un approccio al viaggio più sostenibile e riduce l’utilizzo dell’auto privata.
Gravel.Tirol, oltre mille chilometri dedicati alle bici gravel
Accanto al nuovo bikepacking tour, il Tirolo dispone già di un’ampia offerta strutturata per il gravel cycling. Tra i progetti più importanti c’è “Gravel.Tirol”, area che comprende Lechtal, Tannheimer Tal, la Regione del Parco Naturale Reutte e la Tiroler Zugspitz Arena.
Qui sono disponibili 18 tour gravel per oltre 1.000 chilometri complessivi e più di 22.000 metri di dislivello. L’offerta include inoltre oltre 60 strutture bike friendly specializzate nell’accoglienza dei cicloturisti.
Anche altre aree del Tirolo stanno investendo su questo segmento. L’Outdoorregion Imst propone itinerari tecnicamente più impegnativi, mentre le Alpi di Kitzbühel puntano su percorsi panoramici tra colline e montagne. La regione di Seefeld si distingue per i tracciati in quota, mentre il Kaiserwinkl offre percorsi più sportivi immersi tra fiumi e vallate alpine.
Crescono gli alloggi bike friendly con il marchio Bett+Bike Tirol
Parallelamente allo sviluppo dei percorsi cresce anche la rete ricettiva dedicata ai cicloturisti. Con il progetto “Bett+Bike Tirol”, Tirol Werbung ha introdotto dal 2025 il marchio di qualità ADFC, già molto diffuso in Germania.
Attualmente sono oltre 110 le strutture certificate che offrono servizi specifici per chi viaggia in bicicletta: depositi sicuri, aree per asciugare l’abbigliamento tecnico, informazioni sui percorsi e punti di ricarica per e-bike.
Le strutture accolgono anche ospiti per una sola notte, aspetto particolarmente importante per il bikepacking e i viaggi itineranti. Per chi cerca servizi avanzati esiste inoltre la categoria “Bett+Bike Sport”, dedicata ai ciclisti più sportivi.
