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Cervia conferma il proprio ruolo di riferimento nel calendario del ciclismo amatoriale italiano. La 29ª edizione della Granfondo Via del Sale Fantini Club si è chiusa con numeri solidi e una partecipazione ampia, sfiorando i 3.000 iscritti e trasformando la riviera romagnola in un punto di incontro per appassionati e operatori del settore.

L’edizione 2026 ha puntato sul tema “Insieme”, declinato lungo tutto il weekend tra gara, iniziative collaterali e attività aperte anche a famiglie e accompagnatori. Un format che consolida il posizionamento della manifestazione come evento sportivo e, allo stesso tempo, esperienza di comunità.

gara selettiva, distacchi netti sui percorsi

Dal punto di vista agonistico, la granfondo ha confermato un tracciato progressivo e selettivo, capace di fare la differenza nella seconda parte di gara, soprattutto sulle salite dell’entroterra romagnolo.

Nel percorso lungo si impone Alberto Nardin (MG.K Vis-Promotech-FMB), vincitore in 3:31:08 dopo un’azione solitaria costruita nella fase decisiva. Alle sue spalle Francesco Di Felice chiude con un ritardo di 2’56”, mentre Danilo Celano completa il podio a 6’42”. Una gara che si è progressivamente frammentata, premiando la gestione dello sforzo.

Tra le donne successo per Elisa Leardini (ASD Vibrata Bike 2005), anche lei in solitaria con il tempo di 3:50:27. Seconda Roberta Bussone a 3’28”, terza Giulia Medri a 10’51”, in una prova caratterizzata da distacchi ampi nella seconda metà del percorso.

percorso medio, finale più compatto e sprint decisivi

Nel percorso medio la corsa resta più equilibrata nella prima parte, per poi decidersi sulle salite. Stefano Zoppi (A.S.D. Capitani Minuterie Metalliche Cycling Team) fa la differenza con un attacco individuale, chiudendo in 2:23:23 con 2’46” di vantaggio su Riccardo Stacchiotti e Matteo Fontanelli, arrivati quasi in contemporanea.

La gara femminile si risolve invece sul filo dei secondi: Sara Massarutto, dello stesso team di Zoppi, vince in 2:40:50 precedendo Virginia Becchetti di appena 3 secondi ed Eleonora Calvi di Coenzo di 16 secondi. Un dato che evidenzia anche il peso della squadra, capace di firmare entrambe le vittorie assolute sul medio.

cervia e il territorio al centro dell’esperienza

Partenza e arrivo sul lungomare di Cervia, davanti al Fantini Club, per un percorso che attraversa saline, colline e borghi dell’entroterra. La doppia distanza, medio e lungo, ha consentito di ampliare la partecipazione, mantenendo un equilibrio tra competitività e accessibilità.

La manifestazione conferma così il proprio legame con il territorio romagnolo, valorizzando un contesto che unisce vocazione turistica e cultura sportiva.

non solo gara: expo, incontri e cultura ciclistica

La Granfondo Via del Sale si è articolata su più giorni, con un programma che ha affiancato alla gara un vero e proprio palinsesto di attività. L’Expo Village al Fantini Club ha ospitato aziende, incontri e momenti di approfondimento, insieme a iniziative come la Social Ride e la Pedalata dei Piccoli Atleti.

Tra gli appuntamenti più partecipati, gli incontri del sabato. Il giornalista Beppe Conti ha presentato il libro dedicato a Tadej Pogačar, mentre il talk su nutrizione e allenamento con Davide Cassani e Iader Fabbri ha approfondito il ruolo sempre più centrale dell’alimentazione nella performance ciclistica.

verso il traguardo della trentesima edizione

Nata nel 1997, la Granfondo Via del Sale continua a evolversi mantenendo una forte identità. Il prossimo appuntamento è già fissato: il 4 aprile 2027 si celebrerà la trentesima edizione, mentre l’11 ottobre 2026 è in programma la cicloturistica Gravel del Sale.

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